5 per mille

DONA IL 5 per mille
ALL'ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MATTEOTTI
94194810480

sabato 2 gennaio 2016

Premi amici di scuola esselunga


Gentili Famiglie

Grazie al Vostro contributo, abbiamo raccolto 18.105 punti per l’iniziativa “Amici di Scuola” e abbiamo potuto richiedere i seguenti premi:

1 Lim 78 con videoproiettore con pc Intel I3

4 C Desktop Intel Core i3 

6 Notebook IC Core I3

2 Tablet Galaxy                               

3 Tastiere con mouse                                

1 Stampante OKI A4 Bianco nero 

1 Toner Nero OKI                            

            

Ancora grazie

IC Poliziano


lunedì 23 novembre 2015

TIENI A MENTE QUESTA DATA! 17 DICEMBRE !

17 DICEMBRE DALLE 17 ALLE 19.00 NEI LOCALI DELLA SCUOLA MATTEOTTI
FESTA DI NATALE DELL'ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MATTEOTTI


ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO PER REALIZZARE QUESTO EVENTO!

CERCASI BABBO NATALE! SONO APERTI I PROVINI ALLA MATTEOTTI!....


CERCASI ARBITRI PER TORNEO CALCIO BALILLA!
SONO APERTE LE SELEZIONI!!.....

OLTRE A BABBO NATALE E AL TORNEO CALCIO BALILLA CI SARA:
LABORATORIO DI BOTTIGLINE DI SALE COLORATO
LABORATORIO DI LETTERINE PER BABBO NATALE
GIOCHI CREATIVI
CORO NATALIZIO
E TANTE ALTRE SORPRESE..

CERCHIAMO AIUTANTI!

Stiamo insieme, sarà una bella festa!

Mandaci una mail!!

Associazione Amici della Matteotti
C/o Scuola Matteotti
Viale Morgagni
associazioneamicimatteotti@gmail.com

martedì 17 novembre 2015

FA PIU' RUMORE UN ALBERO CHE CADE CHE UNA FORESTA CHE CRESCE - DOCUMENTO APPROVATO DAL COLLEGIO DOCENTI

SCUOLA MATTEOTTI: NON VISITARE LA MOSTRA “DIVINA BELLEZZA” E' STATA UNA SCELTA DIDATTICA, ECCO IL VERBALE DELL'INTERCLASSE DELLE CLASSI TERZE CHE LO DIMOSTRA.

TUTTO L'ISTITUTO COMPRENSIVO CI ANDRA'.

- DOCUMENTO APPROVATO DAL COLLEGIO DOCENTI DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO “POLIZIANO”- 

FA PIU' RUMORE UN ALBERO CHE CADE CHE UNA FORESTA CHE CRESCE

Se il senso di responsabilità e la consapevolezza di appartenere ad una Istituzione educativa ci hanno costretto per giorni a tacere, oggi vogliamo ristabilire (documenti ufficiali alla mano) la verità e far emergere con chiarezza l'irresponsabilità dei pochi che hanno gettato discredito sulla Scuola per farne pretestuosamente il campo di battaglia di una guerra ideologica passatista e lontana anni luce dalla nostra Costituzione e dalla storia della Matteotti.

Ecco il passaggio più significativo del verbale dell'Interclasse delle classi terze che non lascia spazio né a dubbi, né ad ambiguità: "Per il percorso d'Arte si comunica che, dopo aver effettuato la visita preliminare alla Mostra di Palazzo Strozzi, gli insegnanti ritengono più attinente alla programmazione la visita al Museo del '900 che si presterebbe maggiormente alle attività laboratoriali già attivate nelle varie classi." Questo dal verbale, quello vero, ufficiale, approvato dall'interclasse a cui partecipano genitori e insegnanti, non un insieme di voci o appunti. 

La libertà d'insegnamento trova i suoi limiti nel rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola, nonché nel rispetto della coscienza morale e civile degli alunni e si esprime nell'autonomia didattica, cioè nella libertà di insegnare nel modo che ciascun docente ritiene più efficace per la propria classe.

Questo è quanto hanno fatto i colleghi delle classi terze, questo è quanto rivendichiamo con orgoglio tutti noi insegnanti dell'Istituto Comprensivo perché è qui che si esprime la nostra professionalità che non può essere mortificata e calpestata. 

A chi ci ha chiamato “i nuovi barbari” rispondiamo con il nostro lavoro quotidiano, paziente e silenzioso, a tratti assai faticoso, di accoglienza e inclusione di tutti e di ciascun alunno nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità.

A chi ci ha definito “gente ignorante”, insipiente rispondiamo con la partecipazione di tutto l'Istituto Poliziano, Infanzia e Primaria Matteotti e Secondaria Poliziano, alla Mostra della Divina Bellezza.

Se sarà possibile, raggiungeremo in corteo Palazzo Strozzi: per dire a tutta Firenze che la scuola Matteotti è per la libertà di apprendere e di conoscere, ed è orgogliosa di tutte le "diversità" (di provenienza, cultura, fede, opinione) che ogni mattina, al suono della campanella, la rendono una scuola viva.

Ed è una ricchezza, quella fatta da tante storie e sensibilità diverse.

Ai tantissimi genitori , che ci hanno sostenuto anche solo con uno sguardo, diciamo grazie per aver creduto a noi e non alle chiacchiere.

Ai colleghi e al Dirigente scolastico va tutta la nostra solidarietà per ciò che hanno subito.

Vogliamo dimenticare presto questa brutta pagina della nostra Scuola, spazzare via l'albero caduto e far crescere la foresta, vogliamo riprendere a lavorare in un clima sereno di rinnovata intesa e collaborazione con le famiglie, perché è quello che ci chiedono ogni mattina i bambini, soggetti dimenticati in questa triste vicenda e invece protagonisti di diritto e anche di dovere nella scuola.

Verso un confronto "responsabile, leale e diretto": la lettera dei genitori


"Nel corso dell'ultima settimana in seguito al consiglio d'interclasse di lunedì 09 Novembre 2015, il nostro Istituto è improvvisamente salito alla ribalta delle cronache nazionali per una frase, riportata ad un quotidiano, che sarebbe stata pronunciata da un insegnante nel corso dello stesso consiglio, riguardante l'opportunità di eseguire una visita didattica in una mostra d'arte sacra nella città di Firenze.

Non è un nostro compito chiarire cosa sia stato detto nel corso di quel consiglio e con quali intenzioni, l'ispezione ministeriale seguirà il suo corso accertando quanto dovuto.

Riteniamo invece giusto, soprattutto in questo momento, cogliere l'occasione per far conoscere la realtà in cui vive e opera il Comprensivo.

L'Istituto è frequentato da circa mille bambini, di cui una discreta percentuale provenienti da diverse zone del mondo come l'America latina, l'est Europeo, l'Oriente ed il medio Oriente. Pertanto tutti gli attori del processo educativo, ovvero bambini, corpo docente e genitori sono preparati ad operare in un contesto di eterogeneità culturale e sociale con differenti sensibilità religiose. Tutti coloro che conoscono questa scuola avranno potuto constatare come nel corso degli anni, non si siano mai verificati episodi d'intolleranza o irrispettosi delle varie identità culturali e spirituali presenti.

Nel nostro Istituto è presente una buona convivenza interculturale e non viene operata alcuna forma di censura ideologica tanto meno nei confronti dell'arte. 

Ci rammarica molto che il dibattito assolutamente legittimo intorno ai temi dell'integrazione culturale e religiosa nelle scuole che ha preso spunto da questa vicenda, si sia trasformato, in troppi casi in un'occasione per praticare una facile strumentalizzazione di natura ideologica ed in sgradevoli attacchi personali al Dirigente e agli insegnanti. L' Istituto della “Matteotti” non è né un “covo” di estremisti religiosi né un “covo” di atei integralisti ma è solo un luogo in cui le varie figure educative, ciascuna per il proprio ruolo convivono e cooperano con imperfetta umanità, con l'obiettivo di fornire ai bambini il più adeguato dei percorsi formativi possibili.

Questo amaro episodio ci ha dato l'occasione di riflettere che l'obiettivo pedagogico si può raggiungere solo attraverso una modalità comunicativa sinergica tra insegnanti e genitori, confrontandosi il più possibile come alleati e non come nemici, in modo responsabile, leale e diretto. Questa modalità è un processo in costruzione che richiede tempo, fiducia, energie e tolleranza nel rispetto dell'attore principale che è il bambino.

Chi come noi, condivide queste finalità, aumenterà il proprio impegno a favore dell'Istituto affinché sia mantenuto il consueto clima di serenità e di collaborazione reciproca tra corpo docente e famiglie, anche in questo caso nel solo ed esclusivo interesse dei bambini."

I genitori del Consiglio D'Istituto

Tutti a Palazzo Strozzi in corteo!